“Bittersweet Symphony” è il brano che ha consacrato i The Verve e il loro album “Urban Hymns”, perla musicale pubblicata il 29 settembre 1997.

Nel video, diretto da Walter Stern, Richard Ashcroft cammina lungo il marciapiede di Hoxton Street, a Nord di Londra, senza mai fermarsi. Urta chiunque incontri e continua, con lo sguardo fiero, diritto. Canta “No change, I can’t change, I can’t change. But I’m here in my mold, I am here in my mold”.

Durante un’intervista, lo stesso Ashcroft afferma che l’ispirazione per il video arrivava da ciò che gli ripeteva spesso sua madre, da piccolo: andare avanti a testa alta nella vita e non lasciarsi abbattere mai da nulla. Solo in questo modo sarebbe riuscito a realizzare i suoi sogni.
Anche a costo di ammettere, una volta rientrato da quella camminata, che il dolore alla spalla, dopo tutti quegli urti, in realtà si sente.

Ecco, io stamattina mi sono svegliata con questa canzone, nella testa.
E nel cuore.

Laura Faccenda

Laura Faccenda

Dopo aver conseguito la laurea in Lettere Moderne e Contemporanee, prosegue gli studi nell’ambito della comunicazione e del giornalismo. Sulle orme delle sue due grandi passioni, la musica e la scrittura, frequenta il workshop di giornalismo musicale organizzato dalla rivista Rumore e il corso in Marketing, Management e Comunicazione della Musica presso la Santeria di Milano. Ha fatto parte della redazione del sito web di notizie e media Spazio Rock, Just Kids Magazine, Vez Magazine e dello staff dell’agenzia media/stampa Bizzarre Love Triangles. Collabora attualmente con la testata MusicAttitude e con Onstage. Lavora anche come copywriter creativa e ideatrice di testi.