Nel passaggio dal 2016 al 2017 mi ero ripromessa o per lo meno avevo sperato che la fragilità del cristallo che arreda le mie pareti interiori potesse trasformarsi e diventare più resistente, come un diamante. Mai, come in questo anno, ho realizzato quanto sia impegnativa una missione del genere e quanto sia invece immediato appoggiare il dito su quella superficie e seguire la linea di una crepa, che corre. Che disastro sarebbe, però, assistere al crollo di una così grande opera d’arte, che brilla, è luminosa, è trasparente, lascia intravedere. Io non voglio far crollare tutto ciò perché è quello il luogo da cui tutto nasce, in cui tutto prende forma e in cui tutto ritorna. In questi dodici mesi ho dovuto accettare l’errore di aver sbagliato strada, sono tornata a casa, ho rivalutato il mio futuro. Sono rimasta concretamente ancora al presente vivendo al massimo ogni momento, spremendone l’essenza. Ho visitato città, conosciuto persone, intrecciato vissuti al limite del sogno a volte. Ho guardato attraverso le distanze emotive, oltre le barriere. Mi sono lasciata aperta un varco. Non è sempre stato un bene perché mi sono anche sentita violata. Ho imparato a difendermi, perché la protezione è essenziale per la sopravvivenza in un mondo come questo. Sono rimasta in silenzio e ho urlato, essendo me stessa in entrambi in casi. Mi sono trovata sull’orlo della perdita totale di certezze e di fiducia ma, puntualmente, la Vita mi ha inviato nuovi segnali positivi. Ho assistito a concerti indimenticabili, esplosione di emozioni. Ho sentito addosso la morte di persone che con la loro esistenza hanno influenzato la mia. Ho guardato negli occhi, cogliendone ogni sfumatura, scavando in profondità e approdando a qualcosa di resistente, di unico, di bello. Ecco, ho preso per mano la Bellezza. L’ho scelta come compagna di viaggio. Mi sono ispirata, ho fatto della scrittura la mia attività e, finalmente, ho iniziato a far leggere quello che scrivo. Perché è parte di me, perché ci sono io lì. Ho creato l’armonia tra la mia penna e con l’altra mia più grande passione, la Musica. Ne sono uscite scintille. E da quelle scintille è divampato un fuoco, il mio sogno più alto, potente e prepotente.

Ho ascoltato tanta Musica, appunto, da sola in riva al mare e in compagnia. L’ho inviata, regalata, passando una delle mie cuffiette, l’ho condivisa in viaggi in macchina, con il sorriso che accompagna le nuove scoperte, con la sorpresa del “senti che bella questa canzone”. L’ho ascoltata dal vivo, viaggiando con la mente e con il cuore.
Sopra ogni cosa, sono stata ME STESSA, sempre. Nella spensieratezza e nel dolore, nella gioia e nelle lacrime. Non mi sono nascosta. Mi sono vista, rivista e specchiata in ogni passo, sia avanti che indietro, in ogni azione e conquista. Per dirlo in musica, cito una canzone che è entrata nella mia vita poco tempo fa, non a caso ovviamente. È di un artista non molto conosciuto ma di un’intensità unica. Fink. Si intitola “There’s Just Something About You”. Ecco, ho voluto che ci fosse qualcosa di me in tutto quello che il 2017 mi ha riservato.
Un colore, una nota, una parola, un sorriso. Ci sono io in quel sorriso. C’è il mio abbassare lo sguardo per l’imbarazzo, ci sono insieme la mia insicurezza e il mio volto più splendente. C’è ancora il cristallo ma scintillano sfumature preziose, quelle del diamante.

Un immenso GRAZIE a chi le coglie, in ogni dettaglio, con delicatezza.

Buon 2018, di Cuore. ????

Laura Faccenda

Laura Faccenda

Dopo aver conseguito la laurea in Lettere Moderne e Contemporanee, prosegue gli studi nell’ambito della comunicazione e del giornalismo. Sulle orme delle sue due grandi passioni, la musica e la scrittura, frequenta il workshop di giornalismo musicale organizzato dalla rivista Rumore e il corso in Marketing, Management e Comunicazione della Musica presso la Santeria di Milano. Ha fatto parte della redazione del sito web di notizie e media Spazio Rock, Just Kids Magazine, Vez Magazine e dello staff dell’agenzia media/stampa Bizzarre Love Triangles. Collabora attualmente con la testata MusicAttitude e con Onstage. Lavora anche come copywriter creativa e ideatrice di testi.