Fast Animals And Slow Kids

"Non provate a rialzarmi
Sto qua dove sono ormai
Non provate a voltarvi
Guardate in faccia la vittima
Non provate a toccarmi
So che troverò il modo
Non avrò mai più paura
Non avrò mai più paura
Datemi l'ennesimo calcio in faccia
Che da un occhio ci vedo ancora
E non ho intenzione
Di chiuderlo da solo".

(Calci In Faccia)
Fast Animals And Slow Kids

Svegliarsi, la mattina dopo il concerto.
Appoggiare una mano all’altezza dello sterno e sentire dolore.
Perché è proprio lì che la transenna entra quasi dentro, quando spingi tutta l’anima avanti.
È la vena rotta sul palmo della mano, quando picchi forte sull’acciaio.
È cantare fino a perdere la voce.
È riuscire a pronunciare parole che ti sei già detta e ridetta, che giacciono in un profondo nascosto, che spaventano, che raccontano.
Ed escono fuori, una dopo l’altra, brano dopo brano.
È il respiro corto tra sudore, spalle e capelli.
È piangere di liberazione.
È sorridere ad ogni volo di Aimone sulla folla.
È voltarsi per guardare negli occhi qualcuno in un preciso istante, ad una precisa espressione.
È afferrare una mano e stringerla con forza, con riconoscenza.

Fast Animals And Slow Kids

Ed è, anche, la rabbia.
Io, ad ogni concerto dei Fask, mi sento libera di arrabbiarmi, di sbattere i piedi a terra, quasi a sfondare il pavimento.
È tutta in quelle canzoni.
Nella loro musica.
Non è risentimento.
Ma è un sentimento ricco di dignità.
È il segno di mille esperienze.
È la ferita ancora aperta.
È tracciare la giusta linea di confine.
È il far entrare e il lasciare fuori.

È la realtà stronza che ti bacia in bocca di Copernico.
È il silenzio del Mare Davanti.
È il riflesso dello specchio di Tenera Età.
È uno dei Calci in Faccia.
È Come Reagire Al Presente.
E… Forse Non è La Felicità, ma un percorso per raggiungerla.

Grazie, ancora una volta.
Di Cuore.

Laura Faccenda

Laura Faccenda

Dopo aver conseguito la laurea in Lettere Moderne e Contemporanee, prosegue gli studi nell’ambito della comunicazione e del giornalismo. Sulle orme delle sue due grandi passioni, la musica e la scrittura, frequenta il workshop di giornalismo musicale organizzato dalla rivista Rumore e il corso in Marketing, Management e Comunicazione della Musica presso la Santeria di Milano. Ha fatto parte della redazione del sito web di notizie e media Spazio Rock, Just Kids Magazine, Vez Magazine e dello staff dell’agenzia media/stampa Bizzarre Love Triangles. Collabora attualmente con la testata MusicAttitude e con Onstage. Lavora anche come copywriter creativa e ideatrice di testi.

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