Stamattina, mentre ancora mi stropicciavo gli occhi e urtavo contro ogni oggetto possibile immaginabile, il mio risveglio è stato accompagnato da una canzone: “Nothing As It Seems” dei Pearl Jam. Da un verso, in particolare: “The little that he needs / It’s home”.

Immediatamente, è partito in testa un viaggio interstellare e intermusicale. Ho pensato a quante volte il tema del ritorno a casa sia presente nei brani degli artisti che amo.

“All I want is to be home”, canta Dave Grohl in “Home”, capolavoro che chiude l’album “Echoes, Silence, Patience & Grace”.
Layne Staley ripete ben cinque volte “Take Me Home”, al termine del pezzo “Don’t Follow”, scritto da Jerry Cantrell proprio per dare voce a quella mancanza degli affetti, dei luoghi conosciuti, durante uno dei tour degli Alice in Chains.

Il (non) caso vuole che poco fa ho guardato il streaming la puntata di Ossigeno che mi ero persa lo scorso giovedì. Si parla di origini, di genitori, di città, di luoghi e della loro importanza all’interno di uno specifico percorso, musicale e non. E un brivido è corso lungo la schiena quando ho letto il titolo della canzone che Manuel Agnelli ha scelto per il finale: “Place To Be”, di Nick Drake.

Perché, molto spesso, la nostra esistenza si svolge lì, tra quelle pareti che non appartengono necessariamente alla nostra casa ma che l’anima riconosce come familiari.
Sono lo sfondo imprescindibile delle fotografie dell’album del cuore.
Sono dimensioni che cerchiamo, che desideriamo, in cui possiamo inspirare ed espirare la nostra vera essenza.
È dove ci sentiamo al sicuro.

Just hand me down,
Give me a place to be

Laura Faccenda

Laura Faccenda

Dopo aver conseguito la laurea in Lettere Moderne e Contemporanee, prosegue gli studi nell’ambito della comunicazione e del giornalismo. Sulle orme delle sue due grandi passioni, la musica e la scrittura, frequenta il workshop di giornalismo musicale organizzato dalla rivista Rumore e il corso in Marketing, Management e Comunicazione della Musica presso la Santeria di Milano. Ha fatto parte della redazione del sito web di notizie e media Spazio Rock, Just Kids Magazine, Vez Magazine e dello staff dell’agenzia media/stampa Bizzarre Love Triangles. Collabora attualmente con la testata MusicAttitude e con Onstage. Lavora anche come copywriter creativa e ideatrice di testi.

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